Qui trovi i nostri Articoli, in ordine cronologico di pubblicazione
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ISRAELE, GAZA E LA PAROLA “GENOCIDIO”: UN’ACCUSA CHE CHIEDE RIGORE, NON RETORICA
Il ruolo di Hamas, le parole di Ben Gvir, Smotrich e Katz, e perché – nonostante tutto – non si può parlare di genocidio secondo il diritto internazionale Ci sono parole che segnano la storia. “Genocidio” è una di queste. La usiamo per definire l’inaudito, l’indicibile, il crimine che infrange l’umanità stessa. Ma proprio per questo non può essere usata alla leggera, per convenienza politica o per esasperazione morale. Nel contesto della guerra tra Israele e Hamas, il termine viene invocato sempre più spesso. Da piazze, intellettuali, parlamenti. Eppure, a guardare il quadro giuridico e politico con attenzione, quello che Israele sta facendo oggi nella…
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RICONOSCERE LA PALESTINA NON È UN PREMIO A HAMAS. È UN ATTO POLITICO NECESSARIO
La tragedia di Gaza ha rivelato la fragilità dell’architettura internazionale, ma anche la crisi interna della leadership palestinese. Per uscire dallo stallo, servono due cose: riconoscere lo Stato palestinese e ricostruire una rappresentanza politica degna di quel nome. Riconoscere la Palestina oggi è un gesto carico di peso politico, morale e strategico. Ma per alcuni governi resta una scelta sospetta, vista con il filtro dell’equazione tossica che ancora domina troppi discorsi: Palestina = Hamas = terrorismo. È una semplificazione comoda, ma falsa. La Palestina non è Hamas. E riconoscere lo Stato palestinese non equivale a premiare un’organizzazione armata, che ha commesso…
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SPIAGGE PIENE, MA SOLO DI SABATO. PERCHÉ IL TURISMO NON È IL PETROLIO D’ITALIA
Estate 2025: sulle spiagge italiane si è discusso meno del caldo e più dei prezzi. Un ombrellone con due lettini, ad agosto, è costato in media tra i 35 e i 50 euro al giorno, con punte oltre i 100 euro nelle località di lusso (fonte: Il Sole 24 Ore). Se a questo si aggiunge un pranzo veloce al chiosco, la giornata in spiaggia diventa un salasso. Per una famiglia media, una settimana di vacanza al mare è arrivata a valere quanto un mese di stipendio. Il risultato è stato evidente: stabilimenti semivuoti durante la settimana, improvvisamente pieni nei weekend,…
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ORO E GAS
DOSSIER “TRATTATIVA SUI DAZI TRA UNIONE EUROPEA E STATI UNITI” La “mediazione” trumpiana sull’Ucraina ha calamitato l’attenzione mondiale per alcune settimane mettendo in ombra la guerra trumpiana sui dazi. Ma quest’ultima è tutt’altro che finita: vi sono paesi che al momento debbono affrontare barriere del 50 per cento sui prezzi delle loro merci per esportarle negli Usa (ad esempio Brasile e India); altri che hanno ottenuto da The Donald dei rinvii alla minacciata applicazione di tariffe molto più esose di quelle ad oggi praticate (ad esempio Cina); altri ancora che hanno stipulato accordi ancora zeppi di “particolari” in sospeso (l’Unione…
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ELEZIONI REGIONALI 2025
PROVE TECNICHE PER NUOVE E VECCHIE ALLEANZE? Il prossimo autunno oltre 17 milioni di italiani saranno chiamati alle urne per eleggere i Presidenti e i Consiglieri di sei regioni. Con molta probabilità sarà un banco di prova per misurare il gradimento del governo ed una valutazione di nuove e vecchie alleanze. Le opposizioni, dopo aver strappato Umbria e Sardegna alle ultime consultazioni, proveranno ad erodere ulteriore terreno al centrodestra. Le regioni che apriranno i seggi sono Campania, Marche, Puglia, Veneto e Valle d’Aosta, senza dimenticare la Sardegna che, ove fosse confermata la decadenza dell’attuale presidente, sarebbe costretta a tornare alle…
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DAZI E NAZIONALISMO: DAL FALLIMENTO DEL “VILLAGGIO GLOBALE” AD UNA NUOVA EPOCA DI TENSIONI GEOPOLITICHE
In questo quadro frammentato emerge con chiarezza l’arretramento del liberalismo internazionale incardinato dal 1995 nel sistema dell’O.M.C. Dopo la paralisi dell’organo di appello – motivata proprio dalla decisione statunitense di non partecipare più alla nomina dei suoi componenti – si è assistito ad un vero e proprio cambio di paradigma nei rapporti commerciali internazionali. La struttura giuridica dell’O.M.C. ha una lunga storia che affonda le sue origini nella Carta Atlantica sottoscritta dall’allora primo ministro del Regno Unito, Winston Churchill, e da Franklin D. Roosevelt, l’allora presidente degli Stati Uniti che stabiliva, tra i suoi principi, un equo accesso alle risorse…
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PETRODOLLARI E SPORT
LA MANO DI QATAR, EMIRATI ARABI E ARABIA SAUDITA SI ALLUNGA PER UN FENOMENO CHIAMATO “SPORTWASHING” Negli ultimi due decenni il mondo arabo ha ridisegnato la geografia del potere sportivo globale. Non più soltanto spettatore, ma protagonista, grazie a un’arma decisiva: la ricchezza dei suoi fondi sovrani. Attraverso investimenti miliardari, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita hanno trasformato lo sport in uno strumento di influenza politica, diplomatica e culturale. Negli ultimi anni uno dei casi più emblematici di questa trasformazione è stato il Paris Saint-Germain, acquisito nel 2011 dal fondo qatariota Qatar Sports Investments. In poco più di dieci…
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I PREMI LETTERARI ITALIANI: GLORIA, POTERE E MERCATO
“I premi letterari in Italia non godono di buona fama. Sono troppi, sono troppo chiacchierati, raramente premiano chi se lo merita, e spesso non servono soltanto alle fortune dei premiati, ma anche ai giochi di potere dei giudici e degli editori”. Sono le parole lapidarie di Gian Carlo Ferretti – lo storico dell’editoria, maestro di tanti studiosi e ricercatori – contenute nel testo “La gran giostra dei premi”. Nonostante le polemiche e le accuse di pressioni indebite, di regolamenti violati, di assegnazioni immeritate, i premi letterari rimangono un potente strumento di promozione per case editrici, soprattutto quelle più importanti, e…
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TETRALOGO: IL PONTE SULLO STRETTO
Questo articolo è un ‘Tetralogo’, un dibattito virtuale in cui quattro persone diverse, tutte immaginarie, dialogano su un argomento ben preciso, in questo caso sul Ponte sullo Stretto. Ogni interlocutore è identificato da una lettera. La scelta delle lettere ‘A’, ‘C’, ‘G’ e ‘T’ per denotarli è ispirata alle quattro basi azotate che formano il DNA. T: “Finalmente un governo che decide e che prende le decisioni giuste! Sono decenni che non si è fatto altro che sprecare fiumi di soldi per non arrivare a nulla. Ora si fa sul serio, anche l’Italia avrà il suo fiore all’occhiello, sarà l’ottava…
