
Da destra a sinistra, tassare gli extraprofitti è la scorciatoia preferita di chi promette risorse senza sciogliere i nodi dell’economia. Ma tra soglie arbitrarie e costi scaricati sui consumatori, contrastare le rendite richiede più concorrenza, politiche antimonopolistiche e una seria lotta all’evasione.
Promesse sociali senza coperture definite, veti sull’Ucraina e un programma dichiarato «non negoziabile»: Conte mette alla prova il centrosinistra. Ma per costruire un’alternativa di governo servono conti credibili, una politica estera condivisa e la disponibilità al compromesso. Il voto degli iscritti non basta a trasformare le richieste di un partito nel progetto di una coalizione.
Dagli attacchi del ministro della Salute americano alle critiche di Lucio Malan contro Roberto Burioni, l’antiscienza diventa una piattaforma elettorale: una nuova caccia all’untore che getta discredito su ricercatori e competenze pur di riuscire a conquistare il consenso dei no-vax.
Tra Hormuz e Bab el-Mandeb, l’Iran stringe il commercio mondiale in una tenaglia energetica. Mentre Trump evita un nuovo fronte nello Yemen e gli Stati Uniti possono beneficiare del petrolio più caro, l’Europa rischia di pagare il conto in bollette, inflazione e minore crescita.
Dalle “misure attive” del KGB ai troll, dai finanziamenti occulti ai contenuti generati dall’intelligenza artificiale: Mosca non mira soltanto a orientare il voto, cerca anche di insinuare il dubbio, alimentare le divisioni e demolire la fiducia nelle istituzioni democratiche.
La vittoria di James Talarico alle primarie democratiche del Texas indica una possibile crepa nel trumpismo: un populismo economico, lontano dall’identitarismo woke e centrato sulle difficoltà della classe lavoratrice, prova a trasformare la delusione degli elettori MAGA in un’alternativa politica.
Viviamo una fase particolarmente complessa della politica internazionale. Dopo oltre quattro anni di guerra tra Russia e Ucraina, l’Europa affronta equilibri sempre più incerti, con la crescita delle destre estreme e il rischio di nuove interferenze russe nei sistemi democratici e dell’informazione. Ne parliamo con il giornalista e scrittore Marco Setaccioli, appena rientrato dall’ennesimo viaggio…
La corsa alla Superintelligenza solleva interrogativi sul lavoro, sulla sicurezza e sulla capacità umana di conservarne il controllo. Ma accanto al timore di macchine che si ribellino ai loro creatori, c’è un rischio ancora più concreto: che siano gli uomini a usarle per distruggersi a vicenda.
I funerali quasi di Stato riservati in Serbia a Ratko Mladić mostrano come il nazionalismo possa trasformare un criminale in eroe e la religione in strumento di assoluzione collettiva. Quando la fede viene asservita all’identità nazionale, persino la croce rischia di diventare il simbolo dei carnefici anziché delle loro vittime.
Una breve testimonianza personale che ci parla del ruolo che Emma Bonino ha avuto nella storia della Repubblica italiana.