Qui trovi i nostri Articoli, in ordine cronologico di pubblicazione

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    Dopo 58 giorni Sinner torna Numero Uno al mondo: così risponde un campione

    Il tennista italiano vince i tornei di Vienna e di Parigi e così scalza Carlos Alcaraz dalla leadership del tennis mondiale. È così che risponde un fuoriclasse alle troppe parole. Credito: Ita Press Un campione dimostra di essere un fuoriclasse quando, messo con le spalle al muro, e quando tutto sembra dire che ormai non c’è più niente da fare, lui ribalta il destino già scritto e riesce a vincere. Jannik Sinner dopo il plateale abbandono del torneo di Shanghai, appoggiato sulla sua racchetta come fosse un vecchietto che si sostiene con il suo bastone, con le gambe paralizzate dai…

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    Dopo Ca’ Foscari: l’antisemitismo che parla a sinistra

    Quando l’antisionismo diventa il nuovo linguaggio dell’intolleranza e la sinistra smarrisce la memoria che l’aveva resa argine all’odio. L’episodio accaduto all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove un gruppo di attivisti ha impedito a Emanuele Fiano di parlare, non è soltanto un fatto di cronaca universitaria. È un campanello d’allarme per la democrazia italiana. Quando un deputato, figlio di un sopravvissuto ad Auschwitz, viene messo a tacere nel nome dell’“antisionismo”, è chiaro che qualcosa si è incrinato nel tessuto civile e culturale del Paese. Gli slogan urlati — “Fuori i sionisti dall’università” — non evocano solo la rabbia politica di un…

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    Dio, il tempo e il denaro

    alle origini della diffidenza verso le banche Wikimedia commons: Quentin Metsys – Le Prêteur et sa femme 1514 Le banche diventano periodicamente il capro espiatorio e il bersaglio della politica populista. Alle radici di questo atteggiamento vi sono una serie di fatti storici. Ai cristiani era proibito prestare denaro con un tasso di interesse, cioè a usura.Questa proibizione, sancita dalle Scritture e ribadita con forza dai Padri della Chiesa, considerava il prestito a interesse una forma di guadagno immorale, poiché faceva “fruttare il tempo”, che appartiene solo a Dio. Chi prestava denaro a interesse veniva dunque visto come un peccatore,…

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    I sei re d’Arabia

    Il tennis alla conquista di Ryad o il fondo PIF alla conquista del tennis? Oggi inizia a Ryad la seconda edizione del Six Kings Slam, il torneo-esibizione milionario che l’Arabia Saudita organizza coinvolgendo il meglio del tennis mondiale, per diffondere nel mondo arabo questo sport che fa parte degli ultimi asset strategici su cui i petrodollari hanno deciso valesse la pena investire.  Il Public Investment Fund (PIF), il fondo sovrano dell’Arabia Saudita, è il nuovo sponsor dell’ATP, il circuito professionistico maschile. Aramco invece, la Saudi Arabian Oil Company, la più grande compagnia petrolifera del mondo e una delle società più…

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    Una mattina di speranza

    la liberazione degli ostaggi e la sfida della fase tre della pace Dopo gli Accordi di Sharm el Sheikh, il Medio Oriente alla prova della pace Dopo la liberazione degli ostaggi e la firma degli Accordi di Sharm, il Medio Oriente entra nella fase più delicata: costruire una pace che non sia solo tregua. Gli ostaggi tornano a casa, Israele libera quasi duemila detenuti palestinesi. A Sharm el-Sheikh, la firma degli Accordi per la Pace e la Ricostruzione segna l’avvio di una nuova fase, fondata su sicurezza condivisa, ricostruzione di Gaza e una transizione civile internazionale. Ma la vera sfida comincia ora:…

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    Il 7 ottobre e la nuova cancel culture italiana

    Il 7 ottobre, due anni dopo, non sarebbe mai sembrato possibile il 7 ottobre di due anni fa.In quel giorno di due anni fa, il mondo intero sembrava stringersi intorno a Israele dopo il pogrom in cui, per mano di Hamas, vennero massacrate — nel modo più barbaro e feroce — 1.200 persone. Persone normali: famiglie trucidate nelle loro case, ragazzi che si stavano divertendo, uomini e donne con un’unica colpa — essere ebrei. Ricordiamo come quell’azione si svolse, pianificata alla perfezione come un attacco militare: le planimetrie dei kibbutz in mano ai terroristi perché sapessero esattamente dove stanare chi…

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    Droni russi in Polonia

    il segnale di una sfida all’Occidente L’incursione di droni russi nello spazio aereo polacco non è soltanto un episodio militare. È un segnale politico, strategico e simbolico che riflette la posizione della Russia verso l’Occidente: un atteggiamento di sfida costante, fatto di provocazioni calcolate, ambiguità e intimidazioni. La notte fra il 9 ed il 10 Settembre, decine di droni provenienti da Russia e Bielorussia hanno violato i cieli della Polonia. Varsavia ha reagito abbattendone alcuni, chiudendo temporaneamente gli aeroporti e richiedendo alla NATO l’applicazione dell’articolo 4 del Trattato Atlantico. Il governo ha parlato senza esitazioni di “atto di aggressione”, consapevole…

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    COSA CI INSEGNA LA GUERRA RUSSIA/UCRAINA?

    Sono passati tre anni e presto, la settimana prossima, imboccheremo la strada che ci porterà verso il quarto anno di guerra. Parlare dell’Ucraina, a nome degli Ucraini, diventa ogni giorno, ogni volta più difficile. Gli eventi sia politici che militari si susseguono con un ritmo lento, quasi cadenzato, in quella che ormai è l’indifferenza generale.  A parte gli amici che, ormai da anni, sono testimoni delle mie vicende personali (una parte millesimale del travaglio che avvolge l’Ucraina intera), quando mi capita di parlare della mia esperienza (ormai più su stimolo di terzi che spontaneamente) la prima reazione che vedo è uno…

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    L’ACCORDO SUI DAZI.

    SANDRO GOZI: “TRUMP È STATO CAPACE DI FAR PESARE NEI NEGOZIATI L’ASSENZA DI AUTONOMIA STRATEGICA DELL’UNIONE EUROPEA” Onorevole Gozi, molti commentatori hanno definito l’accordo una Caporetto per l’Unione Europea. Quali sono le ragioni che hanno portato la Commissione ad accettare un’intesa così sbilanciata a favore degli Stati Uniti? Le ragioni sono varie. L’errore politico principale è che Ursula von der Leyen ha deciso di non usare il peso del Mercato Unico, ma ha scelto di cercare il minimo comun denominatore tra le diverse capitali europee con posizioni molto divergenti tra loro. La Francia, ad esempio, aveva indicato una linea molto più esigente.…