Qui trovi i nostri Articoli, in ordine cronologico di pubblicazione
-

L’extraconfusione sull’extraprofitto
Da destra a sinistra, tassare gli extraprofitti è la scorciatoia preferita di chi promette risorse senza sciogliere i nodi dell’economia. Ma tra soglie arbitrarie e costi scaricati sui consumatori, contrastare le rendite richiede più concorrenza, politiche antimonopolistiche e una seria lotta all’evasione.
-

M5S: Votare il programma non basta se è “non negoziabile”
Promesse sociali senza coperture definite, veti sull’Ucraina e un programma dichiarato «non negoziabile»: Conte mette alla prova il centrosinistra. Ma per costruire un’alternativa di governo servono conti credibili, una politica estera condivisa e la disponibilità al compromesso. Il voto degli iscritti non basta a trasformare le richieste di un partito nel progetto di una coalizione.
-

Scompare Sandro Mazzola: un uomo perbene che tirava calci al pallone
A Cassano d’Adda, dopo il maggio del ’49, i vicini lo vedevano palleggiare da solo contro il muro per ore. Basta partire da questo ricordo per capire chi fosse davvero Sandro Mazzola.
-

La nuova caccia all’untore: quando il bersaglio diventa la scienza
Dagli attacchi del ministro della Salute americano alle critiche di Lucio Malan contro Roberto Burioni, l’antiscienza diventa una piattaforma elettorale: una nuova caccia all’untore che getta discredito su ricercatori e competenze pur di riuscire a conquistare il consenso dei no-vax.
-

Le due porte del petrolio e il lucchetto di Teheran
Tra Hormuz e Bab el-Mandeb, l’Iran stringe il commercio mondiale in una tenaglia energetica. Mentre Trump evita un nuovo fronte nello Yemen e gli Stati Uniti possono beneficiare del petrolio più caro, l’Europa rischia di pagare il conto in bollette, inflazione e minore crescita.
-

La politica italiana è impermeabile alle ingerenze russe?
Dalle “misure attive” del KGB ai troll, dai finanziamenti occulti ai contenuti generati dall’intelligenza artificiale: Mosca non mira soltanto a orientare il voto, cerca anche di insinuare il dubbio, alimentare le divisioni e demolire la fiducia nelle istituzioni democratiche.
-

Il Texas trema. James Talarico e il crepuscolo della promessa MAGA
La vittoria di James Talarico alle primarie democratiche del Texas indica una possibile crepa nel trumpismo: un populismo economico, lontano dall’identitarismo woke e centrato sulle difficoltà della classe lavoratrice, prova a trasformare la delusione degli elettori MAGA in un’alternativa politica.
-

La Superintelligenza Artificiale
La corsa alla Superintelligenza solleva interrogativi sul lavoro, sulla sicurezza e sulla capacità umana di conservarne il controllo. Ma accanto al timore di macchine che si ribellino ai loro creatori, c’è un rischio ancora più concreto: che siano gli uomini a usarle per distruggersi a vicenda.
-

Quando la croce diventa tributo ad un carnefice
I funerali quasi di Stato riservati in Serbia a Ratko Mladić mostrano come il nazionalismo possa trasformare un criminale in eroe e la religione in strumento di assoluzione collettiva. Quando la fede viene asservita all’identità nazionale, persino la croce rischia di diventare il simbolo dei carnefici anziché delle loro vittime.
