Qui trovi i nostri Articoli, in ordine cronologico di pubblicazione
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Il futuro non si eredita
Tra diritti e responsabilità, il rischio di crescere una generazione convinta che il futuro sia un credito da esigere anziché un traguardo da conquistare
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Ceuta, la politica delle coincidenze che coincidono troppo
Dalla frontiera di Ceuta agli algoritmi di X: come una crisi locale può trasformarsi in una battaglia globale di narrazioni, interessi geopolitici e consenso politico
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Quando i social ci rendono meno umani
L’illusione dell’anonimato alimenta odio e disumanizzazione, tra deresponsabilizzazione e algoritmi, cresce la crisi dell’empatia
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Chernobyl
La notte che cambiò la storia del nucleare e contribuì a incrinare il mito dell’infallibilità sovietica: il racconto delle ore che precedettero l’esplosione del reattore numero 4 di Chernobyl tra errori umani, difetti di progettazione e obbedienza cieca al potere. Quando nella notte del 26 aprile 1986 il giovanissimo ingegnere Leonid Toptunov cominciò il suo turno presso la sala operativa della Centrale Nucleare ”Vladimir Il’ič Lenin”, certamente non sapeva a cosa sarebbe andato incontro. Tantomeno poteva immaginare che quello sarebbe stato il suo ultimo turno. In realtà, tra tutti gli operatori che presero servizio in quella fatidica notte, solo il…
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Le reazioni nucleari
Enrico Fermi e i suoi Ragazzi di via Panisperna sono stati i primi al mondo a realizzare una reazione nucleare in un laboratorio. Senza rendersene conto. Ma cos’è una reazione nucleare?
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Tacito, Berlusconi, Trump e Netanyahu: le democrazie di fronte alle nuove forme del potere
Da Tacito a Berlusconi, da Trump a Netanyahu: come le democrazie possono conservare le proprie forme istituzionali mentre il potere si concentra progressivamente nelle mani di pochi leader. Una riflessione sulla libertà, i limiti del consenso e le nuove forme della leadership personalistica nel XXI secolo Se c’è un autore che ha saputo comprendere i meccanismi più profondi del potere, questo è senza dubbio Publio Cornelio Tacito. Nessuno, nell’antichità, ha analizzato con altrettanta lucidità il modo in cui le istituzioni possano sopravvivere formalmente mentre la libertà si svuota lentamente di significato. Per questo motivo, dal Rinascimento fino all’Illuminismo, da Machiavelli…
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La pace incompiuta tra Stati Uniti e Iran
Un accordo in 14 punti che non scioglie i nodi del Medio Oriente. Firmato il memorandum in 14 punti tra Washington e Teheran, ma restano aperte le questioni decisive: nucleare, missili, milizie regionali e il mancato riconoscimento di Israele. Tel Aviv contesta l’intesa e teme che la tregua rafforzi l’Iran senza eliminarne la minaccia. Dietro la diplomazia, il rischio di una nuova crisi resta intatto La pace apparente tra Stati Uniti e Iran assomiglia sempre di più a una tregua armata costruita sulla paura reciproca, sull’esaurimento strategico e su un equilibrio instabile che potrebbe rompersi in qualsiasi momento. Dietro le…
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Il mare di Gaza e la legge piegata dalla forza
Gli abbordaggi delle flottiglie umanitarie riaprono lo scontro tra diritto internazionale e ragion di Stato. Dietro le operazioni israeliane non c’è soltanto la sicurezza: pesano la sopravvivenza politica di Benjamin Netanyahu e l’influenza crescente dei ministri ultranazionalisti e messianici del suo governo. Nel diritto internazionale esistono parole che sembrano scolpite nella pietra: libertà di navigazione, acque internazionali, neutralità del mare. Eppure, ogni guerra dimostra quanto quelle parole possano diventare fragili non appena si scontrano con la forza politica e militare degli Stati. Gli ultimi episodi di abbordaggio e sequestro delle imbarcazioni della flottiglia diretta verso Gaza riportano al centro una…
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Il silenzio sul Sahel (e l’ombra lunga di Mosca)
Nel vuoto lasciato dall’Occidente, tra jihadismo in espansione e nuove guerre d’influenza, il Sahel diventa il laboratorio silenzioso di un disordine globale che pochi osservano e nessuno sembra davvero governare. C’è qualcosa di profondamente rivelatore nel modo in cui il mondo sceglie, o non sceglie, di guardare alle crisi. Mentre l’attenzione globale resta inchiodata al Medio Oriente, con le tensioni tra Stati Uniti, Iran e Israele, un’altra partita si gioca lontano dai riflettori. E non è solo una guerra: è una riconfigurazione degli equilibri geopolitici. Accade nel Sahel, e in particolare in Mali, dove al ritorno del jihadismo si affianca…
