
Un dato può essere vero eppure ingannare. Analizzare dati statistici è una disciplina a sé. Particolarmente complicata e delicata, perché è facilissimo sbagliarsi. Così come è facilissimo distorcere intenzionalmente la realtà dei fatti.
La Cisgiordania diventa il terreno della campagna elettorale israeliana: tra rivendicazioni bibliche, progetti di annessione e violenze dei coloni, a essere dimenticati sono ancora una volta i civili palestinesi.
Nato per combattere razzismo e discriminazioni, il wokismo ha finito spesso per sostituire l’universalismo dei diritti con battaglie identitarie e linguistiche. Ora, dagli Stati Uniti all’Italia, la sinistra sembra riscoprire una semplice verità: senza lavoro, salari e giustizia sociale, anche le migliori intenzioni rischiano di regalare le classi popolari alla destra.
Manodopera in fuga, raffinerie colpite, inflazione e bilanci divorati dalla guerra: dietro la potenza ostentata dal Cremlino, la Russia mostra crepe sempre più profonde. E Putin reagisce rilanciando la minaccia ibrida e nucleare.
Jannik Sinner rinuncia agli US Open per proteggere il proprio futuro e, nell’epoca dell’eroismo esibito, mostra il coraggio più difficile: quello di scegliere con saggezza, dire di no e non avere bisogno dell’approvazione altrui.
Le nostre cellule sono delle sofisticatissime fabbriche di proteine, in cui l’RNA messaggero mette in collegamento la cabina di comando, il DNA, con la catena di montaggio, i ribosomi. Agire sull’RNA messaggero, allora, è un modo per istruire le cellule a produrre le proteine necessarie alla nostra salute. Ecco perché il suo impiego nei vaccini…
Tra sicurezza e diritti fondamentali, il decreto del governo Meloni ha aperto un confronto che va ben oltre l’Italia: fino a dove possono spingersi le forze di polizia nell’uso dell’intelligenza artificiale senza trasformare uno strumento investigativo in sorveglianza di massa?
Da Fauci alla Commissione Covid italiana, la pandemia viene processata a posteriori come se nel 2020 sapessimo già tutto ciò che sappiamo oggi. Ma dietro la ricerca dei colpevoli si intravede qualcosa di più profondo: la trasformazione del dubbio scientifico in sospetto politico e della competenza in una colpa.
Sei anni dopo il “Freedom Flight”, Harry e Meghan tornano verso quella monarchia da cui volevano liberarsi. Dopo interviste, libri, documentari e un brand costruito sulla rottura con i Windsor, i Sussex sembrano scoprire che senza la Royal Family resta difficile perfino spiegare chi siano.
La parabola della Lega rappresenta una delle mutazioni genetiche più radicali della storia politica repubblicana. Da “Roma ladrona” al sovranismo nazionalista. Andata e ritorno?