
Il ricercatore britannico Jacob Coxon, 27 anni, ha lasciato Anthropic denunciando i rischi della corsa alla superintelligenza artificiale. Dopo tre anni di ricerca tra OpenAI e Anthropic, Coxon sostiene che entrambe le aziende stiano procedendo troppo rapidamente, spinte dalla competizione, senza adeguate garanzie di sicurezza. I sistemi superintelligenti potrebbero presto acquisire capacità sovrumane, fino a…
Dieci giorni prima del 7 ottobre, il presidente degli Emirati Arabi Uniti avrebbe avvertito Netanyahu che Hamas stava preparando una grande operazione. Se confermata, la rivelazione non cancellerebbe le responsabilità dell’intelligence, ma renderebbe ancora più urgente capire che cosa sapesse il premier e perché non abbia allertato i vertici della sicurezza.
L’ascesa di Vannacci spinge Fratelli d’Italia a rincorrere la destra più radicale, mentre Meloni tenta di difendere la credibilità conquistata in Europa e nella NATO. Tra sovranismo, ombre russe e nuovi equilibri nella maggioranza, la sfida per la leadership del centrodestra è appena cominciata.
La vittoria storica dell’AfD in Sassonia-Anhalt non nasce all’improvviso: affonda le radici nelle diseguaglianze, nella frattura mai ricomposta tra Est e Ovest e nell’impoverimento delle classi medie. Un inquietante avvertimento per l’Europa alla vigilia delle decisive sfide elettorali del 2027.
L’Islanda non ha voltato le spalle all’Europa, ma ha rifiutato di compiere un nuovo passo verso l’Unione. Un segnale che Bruxelles non può minimizzare: come avverte Sandro Gozi, per tornare convincente l’UE deve dimostrare di sapersi riformare e offrire non soltanto vantaggi economici, ma un progetto politico capace di suscitare fiducia e appartenenza.
Trump tratta l’interdipendenza come uno strumento di subordinazione, Carney trasforma la sovranità canadese in una linea rossa e Bruxelles scopre che Ottawa potrebbe diventare il laboratorio di un Occidente meno dipendente dalla Casa Bianca.
Undici governi chiedono di superare l’unanimità in politica estera, mentre l’Italia resta alla finestra. Per diventare una vera potenza geopolitica, l’Europa deve liberarsi dal ricatto dei veti: la parabola della Confederazione polacco-lituana ricorda quanto possa costare trasformare la tutela del pluralismo nella paralisi di tutti.
Questo è il nostro primo numero del ‘nuovo corso’, nel senso che rappresenta una sorta di raccolta di tutti gli articoli che abbiamo pubblicato nel mese scorso. Siamo sicuri che ne trovi qualcuno che non hai ancora avuto tempo di leggere. E anche qualcosa di inedito, come le soluzioni delle Frasi bisenso del nostro numero…
Ufficialmente, il viaggio del capo della CIA a Mosca è stato un incontro di routine. Ma tra guerra in Ucraina, futuro della NATO, minacce russe all’Europa e Midterm americane, il sospetto è che sul tavolo ci fosse molto più di quanto Washington e il Cremlino vogliano raccontare.
La Cisgiordania diventa il terreno della campagna elettorale israeliana: tra rivendicazioni bibliche, progetti di annessione e violenze dei coloni, a essere dimenticati sono ancora una volta i civili palestinesi.