
Dalla frontiera di Ceuta agli algoritmi di X: come una crisi locale può trasformarsi in una battaglia globale di narrazioni, interessi geopolitici e consenso politico
Il caso del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver ucciso due rapinatori, continua a dividere profondamente l’opinione pubblica. Il dibattito sulla legittima difesa, e sulla sicurezza in generale, si è rapidamente trasformato in un acceso confronto politico. Sullo sfondo un Paese sempre più polarizzato, dove la cronaca diventa terreno di scontro ideologico.…
Giovanni Capecchi è il nuovo sindaco di Pistoia dal maggio 2026. Professore associato di Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia, dopo una lunga carriera accademica è tornato alla politica, vincendo le primarie del centrosinistra e poi le elezioni comunali al primo turno con il 54,42% dei voti. Ha guidato una coalizione molto ampia, riportando…
Da Tacito a Berlusconi, da Trump a Netanyahu: come le democrazie possono conservare le proprie forme istituzionali mentre il potere si concentra progressivamente nelle mani di pochi leader. Una riflessione sulla libertà, i limiti del consenso e le nuove forme della leadership personalistica nel XXI secolo Se c’è un autore che ha saputo comprendere i…
Un accordo in 14 punti che non scioglie i nodi del Medio Oriente. Firmato il memorandum in 14 punti tra Washington e Teheran, ma restano aperte le questioni decisive: nucleare, missili, milizie regionali e il mancato riconoscimento di Israele. Tel Aviv contesta l’intesa e teme che la tregua rafforzi l’Iran senza eliminarne la minaccia. Dietro…
Gli abbordaggi delle flottiglie umanitarie riaprono lo scontro tra diritto internazionale e ragion di Stato. Dietro le operazioni israeliane non c’è soltanto la sicurezza: pesano la sopravvivenza politica di Benjamin Netanyahu e l’influenza crescente dei ministri ultranazionalisti e messianici del suo governo. Nel diritto internazionale esistono parole che sembrano scolpite nella pietra: libertà di navigazione,…
Nel vuoto lasciato dall’Occidente, tra jihadismo in espansione e nuove guerre d’influenza, il Sahel diventa il laboratorio silenzioso di un disordine globale che pochi osservano e nessuno sembra davvero governare. C’è qualcosa di profondamente rivelatore nel modo in cui il mondo sceglie, o non sceglie, di guardare alle crisi. Mentre l’attenzione globale resta inchiodata al…
Tra pressione strategica e fragilità globale, le scelte di Trump e Netanyahu hanno finito per rafforzare la leva indiretta dell’Iran: non il nucleare, ma il controllo percepito dei flussi energetici, una partita di percezioni che scarica i costi sul resto del mondo. C’è sempre, in ogni fase storica, un luogo che diventa simbolo di un…